Prevenire è meglio che curare.

Facile a dirsi, ma una buona prevenzione dei rischi comporta grossi investimenti, specie quando in gioco ci sono il benessere e la sicurezza di dipendenti e lavoratori.

Ma quanto costa davvero un investimento in safety & security per un’azienda? In quale misura si può rientrare dei costi, oltre che in termini di incidenti evitati, a livello squisitamente economico?

Ci aiuta a rispondere a queste domande l’ ISSA – “International Social Security Association”- che , dopo aver condotto una ricerca su 300 aziende di 15 diversi Paesi a livello mondiale, ha decretato come gli investimenti in prevenzione abbiano ricadute positive per l’azienda secondo un rapporto costi-benefici (ROP – Return on Prevention) pari a 2.2. Mediamente, per ogni euro investito in prevenzione, l’azienda raccoglie quindi € 2,20 a beneficio di diversi aspetti aziendali.

Tra i costi identificati dall’ISSA come componenti fondamentali alla safety & security dei lavoratori figurano in prima linea, oltre al sostegno sanitario e ai check up medici periodici, l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e la consulenza sulle tecnologie di sicurezza. Il costo medio annuo totale, secondo la ricerca, ammonta a 1334,00 per lavoratore.

Quali benefici?

La ricerca ha mostrato che l’investimento si traduce in:

  • Riduzione dei rischi
  • riduzione delle violazioni alle norme di sicurezza
  • riduzione del numero di infortuni
  • miglioramento dell’immagine aziendale
  • miglioramento della cultura d’impresa
  • riduzione delle interruzioni sul lavoro
  • riduzione delle turbative al regolare svolgimento del lavoro
  • aumento del numero di innovazioni
  • miglioramento della soddisfazione del cliente 
  • miglioramento del rispetto delle scadenze
  • miglioramento della qualità dei prodotti
  • riduzione dei tempi di recupero dei ritardi dovuti ad interruzioni
  • riduzione delle perdite di tempo
  • riduzione delle fluttuazioni della produzione

Adesso, però, quantifichiamo.

I benefici rilevati sono stati quantificati in termini di risparmi e valore aggiunto acquisito. Tra le voci più significative troviamo il miglioramento dell’immagine dell’impresa (€ 632,00), la prevenzione delle interruzioni del ciclo produttivo (€ 566,00), delle perdite di tempo e dei tempi di recupero (€ 414,00), innalzamento della qualità del prodotto (€ 441,00) e sua innovazione (€ 254,00).

Tirando le somme, a fronte dell’investimento fatto, i benefici prodotti saranno pari a 2.940,00, con un evidente guadagno per l’azienda.

“Gli intellettuali risolvono i problemi; i geni li prevengono.”, sentenziava Albert Einstein.

Siate geniali.