L’industria è un settore importante per l’economia europea, che continua a generare crescita e occupazione. Il parlamento europeo stima infatti che al settore industriale si debba più dell’80% dell’export e l’80% della ricerca privata e dell’innovazione.
Il secondo settore ha attraversato diverse rivoluzioni che ne hanno straordinariamente implementato la potenzialità: la macchina a vapore e il carbone hanno stravolto i metodi di produzione tradizionale del XIX secolo, la produzione di massa affiancata all’impiego dell’elettricità in fabbrica e alla catena di montaggio ha contraddistinto la storia fino agli anni ’70 del ‘900, l’elettronica e l’information technology hanno fornito le basi per un processo evolutivo di innovazione potenzialmente senza fine.
Oggi sentiamo parlare di una quarta generazione di industrie, variamente denominata (Smart Factories, the Industrial Internet of Things, Smart Industry, Advanced manufacturing), definita con le parole di Angela Merkel come “la completa trasformazione di tutta la sfera di produzione industriale attraverso la fusione della tecnologia digitale e di internet con l’industria tradizionalmente intesa”.
L’industria 4.0 è in grado di produrre effetti dirompenti sull’economia globale e sulle nostre vite. I maggiori sviluppi tecnologici innovativi sui quali può contare sono:
– Sistemi ciber-fisici per monitorare e controllare processi fisici di produzione. Tali tecnologie fanno uso di sensori, robot intelligenti, dispositivi avanzati.
– Network communication, intesa come tecnologia internet in grado di collegare macchinari, impianti, sistemi e persone, all’interno dell’azienda e non (fornitori, distributori, clienti)
– Simulazioni del design del prodotto e del processo produttivo
– Raccolta di grandi quantità di dati e la loro analisi, supportata da strumenti di cloud computing.
– Migliore supporto ai lavoratori, grazie a robots, realtà aumentata e strumenti di lavoro intelligenti
E’ lecito aspettarsi numerosi benefici, ovvero maggiore flessibilità della produzione con la possibilità di dar vita a una mass customization per molte classi di prodotto, velocità nella produzione e nel miglioramento del prodotto, qualità superiore e diminuzione significativa dell’errore di produzione, aumento della produttività e coinvolgimento del consumatore nel processo di progettazione del prodotto.